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Al Bebop Jazz Club Lucrezio de Seta Quartet in concerto

20 aprile 2015

lucrezio de setaGiovedì 23 aprile sul palcoscenico del Bebop Jazz Club Lucrezio de Seta in concerto presenterà Movin’ On, primo disco che porta la firma del batterista romano di scena per la prima volta presso il jazz club di Testaccio. Ad accompagnarlo in questa avventura ci saranno Ettore Carucci al pianoforte, Leonardo De Rose al contrabbasso e lo special guest Daniele Tittarelli al sax alto: musicisti e compagni di un’avventura cominciata alla fine del 2014 che già all’inizio del 2015 ha aperto diversi scenari musicali. Movin’ On è un progetto in cui confluiscono diverse anime e che senza tradire le radici del jazz puro, partendo proprio dalla tradizione bebop, non disdegna intense incursioni verso la cultura orientale e verso la tradizione mediterranea. Ed è proprio questo lo spirito che pervade ogni brano del disco, ogni singola nota, ogni inciso, ogni frase musicale. Nulla è lasciato nulla al caso, ma l’interplay non manca e il lavoro collettivo è quella forza nascosta che fa uscire la vera anima di Movin’ On. Da questo punto di partenza prendono forma brani “apparentemente” di diversa estrazione, come Playtime, ballad dal sapore nostalgico e malinconico, come Smatters, in cui a farla da padrone sono i ritmi incalzanti del Bebop, o come Suresh e Vedanta che attingono dalla tradizione indiana e conducono lo spirito in un viaggio verso luoghi lontani, esotici e contemplativi. C’è tempo anche per un viaggio nell’antica Grecia con il brano “Seguendo la Luna Laerte veleggiò verso Levante”, dove il suono delle percussioni ci trasporta ai tempi delle Baccanti e verso una società arcaica, in cui la musica cominciava ad avere un ruolo preponderante. (Leggi tutto)

A Testaccio largo alla rassegna “La Moderna Sunday Jazz”

18 aprile 2015

jazzLa  Moderna – Testaccio- in via Galvani 89, domenica 19 Aprile alle ore 21.00 propone una nuova  rassegna  “La Moderna Sunday Jazz”.  Dopo l’ondata swing del venerdì con la rassegna “Testaccio Swing Friday”, accolta con grande partecipazione ed entusiasmo  dagli  appassionati del genere e dai  numerosi lindy hoppers della città, la Moderna apre le sue porte al jazz. L’ambiente  intimo e ospitale,  ma al tempo stesso elegante e raffinato della Moderna caratterizzato da un gusto retrò che ben si sposa alla contemporaneità dell’arredamento, sarà  dunque il luogo giusto dove poter vivere infinite suggestioni musicali. Gli appuntamenti della domenica infatti saranno caratterizzati da trascinanti e  travolgenti JAM SESSION con la partecipazione dei più noti jazzisti in circolazione. Un locale per tutti i gusti, che si apre alla contaminazione di molteplici universi sonori, al dialogo ed al confronto tra diverse generazioni in uno spazio dinamico e conviviale. Alla musica di qualità si accompagnerà il buon cibo che propone un vero e proprio gemellaggio tra cocktail, pizza e cucina. La filosofia che contraddistingue la Moderna è dunque la  sintesi tra la passione per il mangiare, bere bene e lo stare insieme. A rendere il tutto ancora più speciale gli ottimi cocktails preparati dal talentuoso bartender Valentino Longo,  che in base all’ispirazione musicale, creerà drink originali  mescolando con gusto e sapienza  sapori e profumi diversi. (Leggi tutto)

Testaccio Swing Friday: Il jazz “manouche” incontra il ballo swing “Django_Balboa”

20 marzo 2015

django Balboa_oVenerdì 20 Marzo alla Moderna di Testaccio, in Via di Monte Testaccio 89,  per la rassegna “ Testaccio swing Friday” a cura del Direttore artistico, nonchè cantautore electroswing,  Piji Siciliani prenderà vita il mini FestivalDjango_Balboa”. In questa speciale  serata si incontreranno due mondi che non si sono mai “ parlati”, ma che da questo venerdì, potrebbero iniziare a farlo. La sfida è quella di far dialogare  il mondo del Jazz Manouche (anche detto Gispy Jazz o Gipsy Swing) che necessariamente fa capo alla figura del grande chitarrista jazz Django Reinhardt (autore dell’unione fra il jazz americano e la musica tradizionale zingara del ceppo dei Manouches nella Parigi degli anni ’30 e ’40) con il Balboa ovvero una danza swing che vede il suo inizio negli anni Venti, diventando popolare negli anni Trenta e Quaranta. Il Balboa viene soprattutto ballato in posizione chiusa. Un ballo intimo, quasi privato, che permette di muoversi con facilità in spazi ridotti e su tempi musicali veloci. Queste particolari caratteristiche tecniche fanno si che si sposi perfettamente con il jazz Manouche. (Leggi tutto)

Rosario Giuliani e Luciano Biondini presentano il tributo a Nino Rota ed Ennio Morricone alla Casa del Jazz

19 marzo 2015
rosario giulianiGiovedì 19  marzo alla Casa del Jazz Rosario Giuliani e Luciano Biondini presenteranno “Jazz from the movies – Tribute to Nino Rota and Ennio Morricone”. Una musica quella dei due celebri compositori che fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema.
 In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo  da valorizzarne le splendide melodie e insieme creare un veicolo di  improvvisazione. Un’arte, quest’ultima,  nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del  panorama jazzistico nazionale ed internazionale. 

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Roberto Gatto & Michael Blake Quartet in concerto all’Alexanderplatz Jazz Club

18 marzo 2015

roberto gatto casa del jazzRoberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più popolari e seguiti, da qualche tempo ha allargato il proprio raggio di azione oltreoceano, ore vive fra Roma e New York suonando con i musicisti più rappresentativi della scena della Grande Mela. Nasce così tutta una serie di collaborazioni con musicisti della nuova scena americana fra i quali esponente di spicco è proprio il sassofonista Michael Blake. Il quartetto capitanato da questi due musicisti sarà di scena all’Aexanderplatz Jazz Club mercoledì 18 e giovedì 19 marzo. A completare la formazione Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista, due dei più interessanti e premiati nuovi talenti emersi in Italia negli ultimi anni, già avviati sulla strada di una luminosa carriera professionale, risale al 2010 ed ha alle spalle un CD dal titolo Replay che ha ottenuto ottimi riscontri fra gli addetti ai lavori. (Leggi tutto)

Susanna Stivali “Golsoniana” con Ettore Carucci in concerto al 28divino Jazz Club

17 marzo 2015

susanna-stivaliVenerdì 20 marzo appuntamento al 28divino jazz club con il nuovo progetto di Susanna Stivali, una delle voci più note del jazz italiano, un omaggio alla musica ed al genio di Benny Golson, uno dei più grandi compositori di jazz ancora viventi. “Benny non scrive canzoni, scrive standard” è stato detto di lui. Golsoniana vuole essere un viaggio nel mondo compositivo di questo grande musicista attraverso una rilettura personale del duo. Gli arrangiamenti originali,lo scambio, lo spazio dedicato all’improvvisazione, rende la formula del duo piano e voce un modo per spaziare nella ricerca di diverse sonorità all’interno di un ottica di rilettura della scrittura di Golson, una scrittura colta e accattivante al tempo stesso. Susanna Stivali è accompagnata da Ettore Carucci,un grande pianista pugliese,già conosciuto ed apprezzato nella scena nazionale, approdato da poco nella scena del jazz romano che tra le varie collaborazioni vanta quella con Benny Golson stesso. Golsoniana: la voce di Golson attraverso un piano ed una voce (Leggi tutto)

Domenico Sanna presenta il disco Brooklyn Beat alla Casa del Jazz

16 marzo 2015
domenico sanna trioVenerdì 20 marzo, alla Casa del Jazz, sarà di scena il pianista Domenico Sanna con Ameen Saleem al contrabbasso e Dana Hawkins alla batteria, per presentare in concerto il cd “Brooklyn Beat!, realizzato per Jando Music in associazione con Via Veneto Jazz. Domenico Sanna, pianista raffinatissimo ed affermato in Italia ed all’stero che vanta collaborazioni stellari con musicisti americani di grandissimo livello incontra due grandi giovani della musica jazz contemporanea internazionale:  Ameen Saleem, contrabbassista tra i più richiesti in America ed Europa, e Dana Hawkins, classe 85, astro nascente dal drumming, cuore gospel ma carico di groove. E’  proprio durante una delle sue abituali  permanenze a New York (anzi a Brooklyn) che Domenico Sanna decide di registrare con i due amici ed il risultato è Brooklyn Beat, disco nato dall’esigenza di Sanna di porre al centro delle sue scelte stilistiche il ‘ beat‘, la pulsazione che caratterizza il mondo musicale del quale si è nutrito negli ultimi anni. La ricerca del beat lo ha portato a scegliere una ritmica afroamericana che gli permette di affondare le radici della sua musica alle origini del jazz. Nella musica si distingue chiaramente un groove contemporaneo, dal suono asciutto, acustico, con elementi di R&B e Swing.Il cd è stato registrato a Brooklyn al The Bunker Studio per la Jando Music (in collaborazione con Via Veneto Jazz).

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L’Altra Domenica al teatro Portaportese : di scena Giulia Salsone Quartet, Roots Magic

14 marzo 2015

enrico de fabritiisR-Esistenza Jazz Collective arriva al secondo appuntamento proposto nel cartellone dell’interessantissimo Festival ospitato dal Teatro Portaportese, nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Ass. Entroterra “l’Altra Domenica”: una serie di appuntamenti culturali  legati al mondo della  musica, della letteratura e del cinema. Ben due saranno i concerti in cartellone domenica 15 MarzoR-Esistenza Jazz Collective opera per ridare visibilità a questo linguaggio musicale, il jazz, troppo spesso lasciato in disparte dalle manifestazioni sostenute dalle amministrazioni, dal risultato di riunioni e dibattiti scaturiscono concerti e laboratori musicali di grande spessore. (Leggi tutto)

Piji torna all’Alexanderplatz Jazz Club con un ospite speciale: Dario Vergassola

14 marzo 2015

pijiSe è vero che la principale caratteristica del jazz è l’improvvisazione, Dario Vergassola è uno dei grandi jazzisti della parola e della comicità. Ospite d’eccezione di Piji all’Alexanderplatz Jazz Club domenica 15 marzo, Vergassola farà coppia con l’attrice di formazione ronconiana Caterina Corsi, per un momento speciale di quelli che possono capitare solo a “Jazz no end”, il format che vede l’Electroswing Quintet del cantautore romano come resident band da due anni nel più importante ed il più antico jazz club di Roma. Come sempre il palco si trasformerà in una sorta di Café Chantant con vari intrecci tra il mondo della canzone italiana, il jazz, l’elettronica e lo stile manouche, tra canzoni originali, cover, numeri e ospiti d’eccezione. L’evento nell’evento sarà appunto la coppia formata da Dario Vergassola e Caterina Corsi. Lei legge ed interpreta, lui ascolta e commenta nel suo ineguagliabile modo alcuni passi tratti dal suo primo apprezzatissimo romanzo, “La ballata delle acciughe”, un viaggio in cui il comico spezzino ci catapulta nella realtà di un bar della periferia di La Spezia, popolato da una giostra di personaggi strani, buffi, a volte ridicoli ma anche molto realistici, pieni di paure, piccole e grandi manie, problemi quotidiani ed esistenziali. (Leggi tutto)

Alla Casa del Jazz di scena lo spettacolo Just Play di Dimitri Chimenti

13 marzo 2015
Casa del JazzSabato 14 marzo alla Casa del Jazz l’ Associazione Cultura è Libertà, in collaborazione con Libera International, propone alcune iniziative con sottoscrizione, a sostegno del progetto Liutai a Gaza. La Musica al lavoro contro la distruzione , proposto dall’Associazione palestinese Al Kamandjati (il progetto riguarda la creazione di un laboratorio di formazione lavoro a Gaza, per la riparazione e, successivamente, costruzione di strumenti musicali). Tra le iniziative ci sarà la proiezione di JUST PLAY di Dimitri Chimenti, uno spettacolo che non parla solo di occupazione o di conflitto e che allo stesso tempo è neppure un film sulla musica. Certo, questi sono tutti elementi della storia, ma il film parla narra di un gruppo di uomini e donne che lavorano con Al Kamandjati, un’associazione culturale franco-palestinese che conduce un programma di educazione musicale in un territorio che dai campi rifugiati del Libano arriva sino alla Striscia di Gaza. Questo film esplora le speranze, i punti di vista e le vite di uomini, donne e bambini che della musica fanno un mezzo di libertà e di liberazione. Questo film incrocia i loro mondi, per rispondere a domande complesse e fondamentali: che senso ha suonare Bizet tra le sbarre di un check point? Perché un’orchestra sfida un esercito? Qual è la posta in gioco? (Leggi tutto)

L’Ambasciata dello Swing diretta da Giorgio Cùscito di scena al Testaccio Swing Friday

12 marzo 2015

giorgio cuscitoContinuano con successo  gli appuntamenti  del Venerdì con la Rassegna “Testaccio Swing Friday” alla Moderna di Testaccio, in Via Galvani 89, a cura del Direttore artistico Pierluigi Siciliani ovvero Piji. In questo quarto appuntamento, venerdì 13 Marzo alle ore 2.00, sarà protagonista l’Ambasciata dello Swing diretta da Giorgio Cùscito. Dopo gli ultimi grandi successi del Roma Jazz Festival e del Capodanno romano in Via dei Fori Imperiali con lo Swing Circus Vintage Party, che ha visto Giorgio Cùscito con la sua Swing Valley Band nel palco di Largo Corrado Ricci, il grande sassofonista e pianista romano è stato insignito del titolo di “Ambasciatore dello swing a Roma”, dalla comunità dei lindyhoppers romani e dal Roma Jazz Festival stesso. L’ambasciata dello Swing a Roma è un progetto aperto. Aperto a tutti gli “stati generali” dello swing romano, ovvero a tutti coloro che suonano, cantano, ballano e amano lo swing in generale. La serata sarà “dancers friendly” quindi particolarmente adatta ai lindyhoppers, che avranno a disposizione un’area di parquet a loro dedicata. Sassofonista, pianista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, Giorgio Cuscito è tra i massimi esponenti italiani di jazz tradizionale. (Leggi tutto)

Greta Panettieri in concerto all’Elegance Cafè

10 marzo 2015

greta-panettieriRioma Brasil porta al centro della Dolce Vita brasiliana delle “noites riomanas” di Via Veneto Greta Panettieri, tra le migliori voci italiane del momento, attualmente in tour con il suo album “Non gioco più”, interpretazione jazz dei più grandi successi di Mina, solo per la “Noite riomana” a lei dedicata in scena con un eccellente repertorio brasiliano. La Panettieri è che sarà di scena mercoledì 11 marzo all’Elegance Cafè molto conosciuta anche in ambito verdeoro, sua grande passione: il Brasile l’ha ospitata molteplici volte lungo i suoi tour, è spesso ospite del programma “Brasil” di Radio Rai Uno condotto da Max De Tomassi, e lei interpreta abitualmente la musica brasiliana più colta. Il Brasile è sempre stato parte del suo universo tanto da pubblicare “Greta’s Bakery-Brazilian Nights”, disco live di standard brasiliani da Hermeto Pascoal, a Gilberto Gil, Tom Jobim, Toninho Horta e così via, per il quale ha in progetto una seconda parte, questa volta inediti in portoghese. È comparsa anche come guest e coautrice nell’album di Patricia Romania “Sou Brasileira”, insieme a grandi nomi del jazz internazionale. Nel corso della serata Rioma presentà anche “Viaggio in jazz”, la nuova graphic novel firmata Jasmin Cacciola, che racconta in fumetti l’ascesa artistica della cantante umbro-romana nella sua patria adottiva, New York, dai contesti jazz tradizionali fino ai più sperimentali, passando per il Latin, il Brazilian, il Soul e il Funk. (Leggi tutto)

Enrico Pieranunzi e Federico Casagrande in concerto all’Auditorium

5 marzo 2015
pieranunziLa rassegna Dialogo propone lunedì 9 marzo all’Auditorium Parco della Musica l’incontro tra Enrico Pieranunzi, maestro del pianoforte jazz riconosciuto a livello internazionale, e un giovane ma già affermato chitarrista contemporaneo, Federico Casagrande. Da questo incontro nasce una melodia dolce che, se ascoltata al risveglio, può influenzare positivamente il mood di una giornata. “Anne Blomster Sanguna” è un brano composto da Enrico Pieranunzi, perla di luminosa bellezza apre “Double Circle”(CamJazz), lavoro che fa incontrare in studio per la prima volta Enrico Pieranunzi e Federico Casagrande. Due musicisti di generazioni diverse e di formazione diversa, legati e avvicinati dall’amore per il jazz. Quell’amore che ha portato Pieranunzi a diventare, negli anni, uno dei maestri riconosciuti del pianoforte. E ha portato Casagrande lontano da casa, visto che dalla provincia di Treviso è arrivato fino a Parigi per farsi le ossa nei club della capitale francese, tornando più maturo e pronto a raccontare la sua musica. Due percorsi diversi che si sono incrociati in uno studio di Udine, dando vita a un disco ricco di suggestioni, con brani ariosi e quieti che si alternano a piccoli movimenti più concitati, come nel caso delle due brevi improvvisazioni “Sector 1” e “Sector 2”.
casagrandeE a proposito di percorsi, “Dangerous Path” è uno di quelli in cui gli strumenti di Pieranunzi e Casagrande si intrecciano con grande irruenza, dando davvero la sensazione di essere inseguiti su un terreno accidentato. Ma ci vuole poco a far tornare la quiete: “Within The House of The Night” è un’oasi gentile di rara eleganza. Commovente “Charlie Haden”, omaggio di Pieranunzi a un musicista con cui tanta strada ha condiviso, negli anni ottanta insieme a Chet Baker e nel decennio scorso con i due progetti “Special Encounter” e “FelliniJazz”. I brani sono tutti firmati dai due protagonisti, con l’esclusione della sola “Beija Flor”, di Noel Silva, Augusto Tomás Jr e Nelson Cavaquinho. Con la produzione artistica di Ermanno Basso, l’album è stato registrato e mixato da Stefano Amerio presso lo studio Artesuono di Cavalicco, e masterizzato da Danilo Rossi.
 

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Fabio Accardi in concerto alla Casa del Jazz

4 marzo 2015
fabio-accardiSabato 7  marzo salirà sul palcoscenico della Casa del Jazz Fabio Accardi con il suo spettacolo “Bande Originale – Jazz Moviement”. Incentrato sul rapporto tra musica e cinema, in particolare sul connubio tra jazz e cinema, il nuovo progetto del batterista pugliese Fabio Accardi, è un vero e proprio viaggio sonoro e visivo attraverso le calde atmosfere, il mood e il pace creato delle colonne sonore che più hanno toccato la sensibilità dell’artista. L’idea nasce quando  Donatella Mor, responsabile del Festival del Cinema di Spello, invita Accardi a realizzare un concerto in occasione della serata dedicata alla Fondazione Comitato per la vita Daniele Chianelli di Perugia, che da anni è attiva nella raccolta di fondi per la ricerca sulla leucemia. Il musicista ha già avuto occasione di “prestare” la propria opera al cinema. Non solo come interprete-esecutore di una cover riarrangiata “Lazy Moon” dei Groove Armada nel film di Sergio Castellitto “la bellezza del somaro”, ma anche come compositore. Infatti due tra i suoi brani, “Les Amours secrètes” e “La vita facile” (quest’ultimo scritto insieme a Silvia Manco) sono stati utilizzati nelle colonne sonore di film. Il primo in un film albanese dal titolo “Bota” di Iris Elezi che ha vinto il premio Fedoeora per il miglior film nella sezione “East of the West” e il secondo nel film di Lucio Pellegrino “La vita facile”. Onorato e stimolato dall’invito al Festival del Cinema di Spello, il musicista  concepisce un progetto che, oltre ai brani piu’ evocativi e cinematici tratti dai suoi due dischi  “Whispers” e “Arcoiris” e  a tre originali inediti, possa includere alcune delle piu’ belle pagine musicali tratte dalle colonne sonore di film piu’ e meno celebri che lo hanno segnato indelebilmente. (Leggi tutto)

Miss Faro and Her Hot Daddies in concerto al Testaccio Swing Friday

3 marzo 2015

Miss Faro & Her Hot Daddies high-res 35Proseguono gli appuntamenti del Venerdì con la Rassegna “Testaccio Swing Friday” alla Moderna di Testaccio, in Via Galvani 89, a cura del Direttore artistico Pierluigi Siciliani ovvero Piji. In questo quarto appuntamento, venerdì 6 Marzo alle ore 21.30, sarà protagonista Miss Faro and Her Hot Daddies . Si tratta  un progetto musicale che nasce nel 2014 da un’idea di Francesca Faro, cantante Jazz e Swing, e dall’incontro e dalla collaborazione con alcuni dei nomi più interessanti del panorama musicale romano, provenienti da generi diversi, dal Jazz al Rock’n’roll. Il gruppo, composto da sette elementi (voce, piano, chitarra elettrica, contrabbasso, sax tenore, sax baritono, batteria), ripropone ed interpreta, attraverso una attenta ricerca stilistica, con arrangiamenti originali e non, un repertorio a cavallo tra gli anni ’40 e gli anni ’50: Rhythm’n’blues, Swing, Jump Blues, Boogie Woogie, Dirty Blues e un pizzico di Rock’n’roll sono gli “ingredienti” che compongono il sound del gruppo, con brani tratti dal songbook di cantanti come Ruth Brown, Varetta Dillard, Ella Mae Morse, Julia Lee, Dinah Washington, Wynonie Harris. Nella seconda metà degli anni ’40 la musica popolare nera ha cominciato a mutare dallo Swing e dal Boogie Woogie in quel Rhythm’n’blues che ha poi contribuito a gettare le basi del Rock’n’roll: è proprio questo il repertorio di Miss Faro e i suoi Daddies, una formazione che unisce provenienze musicali diverse per creare uno stile musicale unico ed originale. Grande attenzione è rivolta alla ricerca delle sonorità del periodo, agli arrangiamenti dei brani più rappresentativi del genere, per ricreare le atmosfere e le immagini così ben descritte ed espresse in quella musica. (Leggi tutto)

Lucrezio de Seta presenta il disco Movin’ On all’Elegance Cafè

2 marzo 2015

lucrezio de setaSabato 7 marzo sul palcoscenico dell’Elegance Cafè Lucrezio de Seta in concerto presenterà Movin’ On, primo disco che porta la firma del batterista romano di scena presso il jazz club di via Vittorio Veneto. Ad accompagnato in questa avventura ci saranno Ettore Carucci al pianoforte, Leo De Rose al contrabbasso e lo special guest Paolo Recchia al sax alto: musicisti e compagni di un’avventura cominciata alla fine del 2014 che già all’inizio del 2015 ha aperto diversi scenari musicali. Un progetto in cui confluiscono diverse anime, che muta pelle continuamente, che non tradisce le radici del jazz puro, partendo proprio dalla tradizione bebop, e che allo stesso tempo non disdegna intense incursioni verso la cultura orientale e verso quella mediterranea. Ed è proprio questo lo spirito che pervade ogni brano del disco, ogni singola nota, ogni inciso, ogni frase musicale. Nulla è lasciato nulla al caso, ma l’interplay non manca e il lavoro collettivo è quella forza nascosta che fa uscire la vera anima di Movin’ On. Da questo punto di partenza prendono forma brani “apparentemente” di diversa estrazione, come Playtime, ballad dal sapore nostalgico e malinconico, come Smatters, in cui a farla da padrone sono i ritmi incalzanti del Bebop, o come Suresh e Vedanta che attingono dalla tradizione indiana e conducono lo spirito in un viaggio verso luoghi lontani, esotici e contemplativi. (Leggi tutto)

Rita Marcotulli e Luciano Biondini presentano “La Strada Invisibile” all’Auditorium

28 febbraio 2015
marcotulli biondiniLunedì 2 marzo Il duo Rita Marcotulli & Luciano Biondini presenterà all’Auditorium Parco della Musica, il nuovo lavoro dal titolo “La Strada Invisibile”. Due persone che si affidano l’uno all’altro in un affascinante dialogo che incanta per la sua armonia e semplicità. E’ il potere della melodia, l’alchimia che unisce il connubio tra Rita Marcotulli e Luciano Biondini. “La Strada Invisibile” è il loro punto d’incontro lungo il percorso di ricerca dell’attimo di magia che solo la loro musica può compiere e portare a termine. L’origine della loro empatia sta nel loro vissuto musicale, due carriere che sono nate in giovane età, cresciute nella musica classica ed entrambe radicate nel profondo attaccamento alla tradizione musicale della loro patria, l’Italia. Rita Marcotulli ha conquistato fama internazionale in brevissimo tempo. Vanta collaborazioni con i grandi del jazz come Chet Baker, Dewey Redman, Pat Metheney, Joe Lovano, Paul Bley, Palle Danielsson, Michel Portal, Enrico Rava e Nguyên Lê ma anche con celebri musicisti italiani come Pino Daniele, Gianmaria Testa o Francesco De Gregori. Ha vinto il David di Donatella per la migliore colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo. Nel nuovo album “La Strada Invisibile” Rita è affiancata da Luciano Biondini, uno fra i migliori fisarmonicisti in circolazione.

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Doppio concerto per Piji che presenta il videoclip cervelli in fuga

27 febbraio 2015
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piji _cervello in fugaDoppio concerto a Roma (il 27 febbraio a La Moderna Testaccio e il 28 all’Alexanderplatz Jazz Club) per il cantautore Piji, che presenta il videoclip ufficiale del suo nuovo singolo “Cervello in fuga”. Due date per festeggiare l’uscita con il pubblico romano e allo stesso tempo per parlare del tema dei cervelli in fuga all’estero con ospiti provenienti dal mondo della ricerca universitaria internazionale. L’idea alla base della due giorni è,infatti, quella di trattare la tematica al centro del brano non soltanto in chiave musicale ma anche sociale e scientifica. Il tema della “fuga dei cervelli” è decisamente all’ordine del giorno e non bisogna mai abbassare la guardia su una questione di notevole rilevanza culturale e politica. Piji, dopo averlo raccontato a suo modo e con swing nella sua canzone ha deciso, in accordo con i due locali, di fare qualcosa di più. Chiamare in causa i “protagonisti” prevedendo vari momenti “talk” all’interno della scaletta dei concerti. Sul palco, oltre ai sodali dell’Electroswing Quintet di Piji (Augusto Creni alla chitarra manouche, Gian Piero Lo Piccolo al clarinetto, Ominostanco all’elettronica e Francesco Saverio Capo al basso), saranno presenti anche i registi del videoclip Marco Castaldi e Pietro Giampietro e vari esponenti della ricerca scientifica e clinica internazionale come Gerry Melino (Professore Ordinario di Biochimica, Università di Roma Tor Vergata), Mauro Piacentini (Professore Ordinario di Biologia Cellulare, Università di Roma Tor Vergata), Claudio Mineo (Professore Ordinario di Chirurgia Toracica, Università di Roma Tor Vergata), Giuseppe Tisone (Professore Associato di Chirurgia Generale, Università di Roma Tor Vergata), Maurizio Capogrossi (Direttore Scientifico, Istituto Dermopatico Immacolata IDI-IRCCS, Roma).  (Leggi tutto)

Marco Colonna presenta il disco MC3 LIVE alla Casa del Jazz

24 febbraio 2015
marco colonnaVenerdì 27 febbraio alla Casa del Jazz Marco Colonna presenta il cd “MC3 LIVE”  edito dalla 28Records ed il suo ultimo lavoro UNITY in quintetto. Può sembrare insolito che un clarinettista basso decida di creare una formazione che porti il suo nome e lo veda protagonista. Ebbene Marco Colonna con il suo clarinetto basso e il sax tenore ha assolutamente la stoffa del leader, la sua musica è travolgente e d’impatto e la sua tecnica trascende le possibilità espressive dello strumento stesso. Non ci sono per lui limitazione di estensione e il clarinetto arriva a raggiungere le vette più alte e anche i fondali più profondi dell’universo sonoro, esplorando ogni paesaggio intermedio con assoluta attenzione. Marco Colonna non suona semplicemente uno strumento, ma gli dà vita, diventa la sua stessa voce. Una voce che è ora calda e sabbiata, ora grintosa e cattiva, capace di passare abilmente da toni nostalgici, quasi malinconici e a tratti misteriosi a toni graffianti e decisiTutto ciò non sarebbe ovviamente possibile senza i due perfetti compagni di viaggio di Colonna: Fabio Sartori all’hammond ha un modo molto particolare di vivere la musica con ogni fibra del suo corpo, lasciandosi anch’egli trascinare da quel vortice di energia libera. La sua tecnica straordinaria gli permette di svolgere percorsi idiomatici in un continuo alternarsi tra linee melodiche e bassi ostinati, ritmi sincopati e cluster potentissimi. E alla batteria l’irrefrenabile Stefano Cupellini, vera forza della natura per il quale il tempo non ha alcun segreto. È capace di passare da un tempo ad un altro e di alternare controtempi con una facilità assoluta e, se poi per un momento si lascia trascinare dal vortice sonoro, corre via in fuga ed è difficile da domare.

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IL Testaccio Swing Festival prosegue con i Carosoni in concerto presso la Moderna

20 febbraio 2015

i carosoniQuesta sera, venerdì 20 Febbraio l’appuntamento è alla Moderna di Testaccio per il Testaccio Swing Festival con i Carosoni, formazione che spicca nel panorama musicale italiano perché hanno saputo reinterpretare lo spirito giocoso e leggero del maestro RENATO CAROSONE, con sincerità artistica e una buona dose di autoironia. Già da subito, la band ha chiara in mente quell’idea che trova le radici negli anni ’50, nell’eredità incancellabile del padre della canzone jazzata, riprendendone i fili, le trame musicali ed espressive. In poco tempo I Carosoni diventano band di culto nei migliori locali italiani, piazze e festival importanti tra cui il RAVELLO FESTIVAL grazie alle numerose ed entusiasmanti esibizioni dal vivo, arricchite da ammiccanti deja vù sonori e invenzioni musicali graffianti e divertenti. Il talento dei sei musicisti, veri giocolieri della musica, condito dalla consapevolezza di fare dell’ottima musica, si traduce in quella che è un’interpretazione a tratti cabarettistica, a tratti di struggente malinconia, in uno spettacolo di grande energia e di emozioni allo stato puro. (Leggi tutto)

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